PLANET MANGA
Avevo promesso questo post e alla fine , come potete vedere è arrivato.
Volevo porre l’attenzione sulla Politica Aziendale messa in atto dalla Planet Manga, che personalmente, non stimo molto.
Inutile ribadire che
Ci sono molti punti, sempre a mio modestissimo parere, che la grande Planet Manga ,dovrebbe rivedere e per quanto possibile modificare.
Vi elencherò di seguito le motivazioni, o almeno parte di esse, che mi induco sempre più spesso rinunciare all’acquisto dei loro titoli.
1- I PREZZI:
Lievitano, lievitano e continuano a levitare sempre più a distanza di pochi mesi, e sarà forse un caso, ma non accade soprattutto per quei manga vendono bene. Non che gli altri siano venduti a buon mercato, sia chiaro, dopotutto parliamo sempre di 4.00 euro l'uno che finiscono, dopo l'immancabile pausa, con l'arrivare fino ai 5.00 euro; eppure, non sembra anche a voi che siano identici in tutto e per tutto ai numeri che li hanno preceduti?Allora come potrebbe essere giustificato questo aumento di prezzo che va solitamente dai 30 – 40 centesimi fino ad un euro? Di sicuro c’è solo una cosa, il motivo non riguarda neppure lontanamente la qualità dell’albo.
Resta naturalmente da far presente che in Italia i manga costano poco, rispetto ad esempio a Paesi quali
Premesso ciò poniamo l’attenzione sulla nostra situazione: ogni albo va dai 4.00 ai 5.00 euro e si contano aumenti su alcuni titoli, gran parte degli shojo e per gli shonen “ Hikauru no Go”, “Shamo” e “Daydream”, e questo almeno per il momento .
Di differenze sostanziali non ne esistono e quindi probabilmente se si continua così fra un paio di anni arriveremo a pagare tipo 6 euro per un manga , raggiungendo i francesi sul prezzo ma non godendo assolutamente della qualità dei loro albi.
Sembra una prospettiva esagerata? Lo spero vivamente.
2- I DIRITTI A PACCHETTO:
Altra grande idea Commerciale questa: come risparmiare sui diritti d’autore delle opere che si vogliono pubblicare? Acquistandoli in due , tre pacchetti. Ciò permette un notevole risparmio e di sicuro fornisce la possibilità di investire la somma risparmiata su altri titoli, ma c’è un rovescio della medaglia, che agli editori della Planet non sembra assolutamente dar fastidio: si costringe a chi legge questi titoli a star fermi mesi in attesa dell’acquisto dei nuovi diritti, della traduzione, dell’adattamento e della pubblicazione. Purtroppo tale soluzione è stata adottata su tutti i manga targati Planet e viene applicata come una sorta di prova: vediamo se riesce anche qui in Italia ad avere successo e poi sarà quel che sarà. A volte si raggiunge davvero l’inversosimile con la faccenda delle pubblicazioni, esempio lampante per molti è NANA, pubblicato oramai da anni in volumi sottiletta ed ancora in produzione in Giappone. Ha subito molti arresti, e mi rendo conto che il più delle volte non dipendeva dai voleri della Placet che comunque invece di accumulare materiale per riprendere una pubblicazione regolare per qualche tempo (magari bimestrale), se ne libera immediatamente e dopo un 2 mini volumi si riarresta a tempo indeterminato.
Ma se questa è più o meno la sorte che attende coloro che leggono titoli di successo (che siano o meno ancora in prosecuzione in Giappone) coloro che comprano manga meno “fortunati” dopo che
Ed è una politica giusta non tutelare la porzione, seppur minore di lettori, che hanno fornito alle loro tasche un certo numero di denaro leggendo i loro manga e che vorrebbero giungere alla fine della storia?
3- LE CENSURE:
Credevate di esserne al sicuro? Che la dicitura “Destinato ad un pubblico maturo” vi mettesse al riparo? Mi dispiace davvero dovervi dire di no. Anche
Forse questa questione è già saltato all’occhio dell’attento lettore che prima di acquistare un manga prova a leggerne le scan, ma è giusto comunque porvi l’accento per tutti coloro che invece si limitano a cercare informazioni sull’opera attendendo con ansia la pubblicazione.
Vi pongo un esempio, nella collana Kaory Yuki Presenta, precisamente nel volume LUDWING
5-
Quando devono comunicare via mail con i loro lettori alias coloro che fornisce loro il pane per mangiare, fanno i preziosi nonostante le lamentele dovrebbero ascoltarle e cercare di calmare gli animi.
Detto ciò, per quanto mi riguarda, anche se i titoli della Planet sono buoni evito accuratamente di acquistarli, attualmente compero solo Host Club che guarda caso è in pausa a tempo indeterminato e Death Note che essendo bimestrale e concluso in patria mi auguro non debba subire la stessa sorte di Host Club per tutta, la faccenda dei diritti, già su ampiamente trattata.
In questo periodo sto puntano su altre case come
Continuo inoltre ad acquistare rimanga della Star Comics che, pur avendo albi di discreta qualità (pari direi a quelli offerti dalla Planet), offre titoli piuttosto ricercati e famosi soffermandosi molto sul rapporto qualità-prezzo e contenendo quindi decisamente gli aumenti; attualmente arrivano, per le uscite di Gennaio 2007, anche su titoli attesissimi come Tsubasa Revoiver Chronicle a 30centesimi, probabilmente giustificati un po’ da un aumento del costo dei diritti d’autore e da quello dei materiali utilizzati per le pubblicazioni dei manga. Nota del tutto personale sulla Star: ha sempre risposto alle mail.
Tirando le somme ecco che esce codesto risultato:
Abbassino la cresta e che comincino a fornire quel qualcosa in più ai loro fedeli lettori.